martedì 10 giugno 2014

Cosa si può fare col Teatro Comunale ... ecco tante idee!

Ho fatto una domanda su facebook agli amici di "Noi che vogliamo che il teatro del maggio Musicale non chiuda". Questa era la domanda, che in realtà aveva fatto a me Stefano Niccoli, sempre su facebbok:
"Quali sono le alternative per un futuro utilizzo del Comunale. È troppo tardi per non fare il nuovo teatro, è già fatto e sarà quello il teatro del Maggio, se ho capito bene. Quindi chiedo: che destinazione potrebbe avere il Comunale se volessimo preservarlo e non trasformarlo in un centro commerciale o simili?". Allora io ho aggiunto "Mi sembra una ottima domanda da cui partire. Come potremmo valorizzarlo in maniera che sia evidente l'assurdità della sua demolizione? IO NON LAVORO IN AMBITO TEATRALE, PER QUESTO GIRO LA DOMANDA A VOI ... CI VOGLIONO IDEE, PROPOSTE! FORZA, CORAGGIO E CREATIVITA'... qualche bell'evento che possa dimostrare l'affetto non solo fiorentino per quel bel teatro!! MI AIUTATE? ciao, Maria Fantappiè"

Queste sono state le risposte per adesso:

Daniele Matteucci mi scrive: Visto che va tanto di moda e sembra che la coltura possa sopravvivere solo accostata al cibo e data la struttura del teatro, si potrebbe trasformarlo in una sorta di Royal Albert Hall o American Theater mettendo in platea dei tavoli tondi e un lume e invece lasciare così le gallerie e invitare canti soul, Rnb o jazz come Adele, Leona o di altre generazioni passate.... e potrebbero venire anche grandi musical!

Emanuela Biagiarelli mi scrive: io proporrei un centro culturale. Una biblioteca multifunzionale, come fanno in altri paesi con i teatri in disuso. Uno spazio per mostre fotografiche, di pittura, un palcoscenico per nuove esperienze teatrali , ecc. I giovani non trovano spazi per mostrare la loro arte. Sarebbe interessante crearne uno a loro disposizione. Inoltre potrebbe ospitare una biblioteca del teatro (portata via dall'alluvione e non più ricostruita) e della musica del 900, attingendo al patrimonio di spartiti, scenari, costumi della produzione teatrale del Maggio. Fosse MInistro Bray, forse ne capirebbe l'importanza. Fra l'altro si potrebbe anche trovare spazio per un'arena all'aperto. O una scuola di musica per bambini. ... Aggiungo: libreria del teatro e mostra a rotazione dei costumi di scena dell'archivio della sartoria teatrale Ceccatteli(?) Basterebbe volerlo. Sono sicura che un investimento così troverebbe o meglio avrebbe trovato sponsor anche in Arabia Saudita. 


Massimo Tristan mi scrive: Sognando anche io pensai a un Royal Albert Hall fiorentino con tanto di Proms italiani in estate... Firenze ne avrebbe tutte le carte in regola, volendo ogni serata sarebbe affollatissima... ma non c'è una mentalità che lo permetterebbe quindi solo chimere... tra altre ipotesi il comune, invece di comprare la Galleria Carnielo avrebbe potuto allestire qui l'archivio Zeffirelli: spazi vastissimi per un archivio vastissimo. Signori, stiamo parlando di Zeffirelli. 
Terza ipotesi: mai sentito parlare della Salaborsa a Bologna?: http://media.travelblog.it/S/Sal/SalaborsaaBologna.jpg 
oppure, meglio ancora, il caso di El Ateneo di Buenos Aires ha lasciato tutto il mondo a bocca aperta: http://www.volareweekend.com/.../04-El-Ateneo-Buenos... ah, già, è vero, a Firenze le librerie si chiudono per metterci ristoranti glamour e gelaterie trendy... vero, il turismo di massa che porta soldi... sognavo, ritorniamo alla triste realtà dell'hotel di lusso della cultura "macchina da soldi"...






Salaborsa a Bologna
                                                                                                                            
                                                                                                                                            



                                 

El Ateneo di Buenos Aires












Antonio Di Giovanni Il Comunale può diventare la casa dell'ORT (Orchestra Regionale Toscana)...Il palcoscenico per Maggiodanza e auditoriums per le fiere del Pitti.

sabato 7 giugno 2014

A chi serve il nuovo teatro dell'opera? Intanto entro dicembre 2014 il vecchio comunale chiuderà.

Il Teatro Comunale affonda le proprie origini nella seconda metà dell'Ottocento. Il 17 maggio 1862 il nuovo edificio venne inaugurato alla presenza di circa 7000 persone, ma un anno dopo fu costretto a chiudere, colpito da un incendio che distrusse il palcoscenico e parte della struttura. Riparati i danni, a partire dal 1864 il teatro riprese una intensa programmazione ... Nel 1929 divenne di proprietà dell'amministrazione comunale che lo acquistò per una spesa di 3.640.000 lire. La copertura fu consolidata, in più furono risistemate le sale per il pubblico e i camerini per gli artisti, con un restauro completo nel 1933 in occasione della nascita del Festival. Danneggiato dai bombardamenti del 1944 e riparato nel dopoguerra, nel 1957 fu chiuso per problemi strutturali e ricostruito. Danneggiato gravemente dall'alluvione del 1966, nel 1983 ha subito altri lavori di consolidamento. 

Dopo essere sopravvissuto gloriosamente a tanti disastri, il Comune di Firenze ha venduto il Teatro Comunale per la cifra di 23 milioni di euro alla Cassa Depositi e Prestiti.  Tutte le precedenti aste dal 2009 erano andate deserte (44,5 milioni la base della prima che risale al dicembre 2009; 35,6 milioni la base della seconda asta del marzo 2010; 26,1 milioni la base della terza asta nel luglio 2013). ... Sulla base dell'accordo il Teatro Comunale non sarà lasciato libero subito, ma il Comune manterrà la disponibilità (a titolo gratuito) fino al 31 dicembre 2014; questo perché la Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino, concessionaria del complesso, si trasferirà nel Nuovo Teatro dell'Opera in corso di ultimazione nell'area di Porta al Prato solo nell'estate prossima.

Già... ma quanto ci è già costato il nuovo Teatro dell'Opera? E quanto ancora ci costerà?
Fino ad ora ci è costato almeno 200 milioni di euro... ma c'è ancora da spendere ...

La domanda è, ma chi ci ha guadagnato da tutto questo?

Spendere nella cultura per me vuol dire spendere nelle persone. Investire nella formazione ... pagare degnamente artisti preparati, che hanno studiato la musica seriamente, e tutti gli altri artisti (scenografi, ballerini, musicisti, cantanti ecc) che permettono di riempire di spettatori i teatri. Invece fare arte e cultura in Italia è sempre più un lusso e l'unica cosa che interessa è sperperare i soldi in opere grandiose che in tempi di crisi non so proprio a chi servono! NON CI SERVONO GRANDI OPERE. CI SERVONO GRANDI INVESTIMENTI NEI NOSTRI TALENTI!!

Ecco le caratteristiche tecniche del vecchio Teatro Comunale:


SALA GRANDE
Spazio calpestabile Golfo mistico:
da m. 20.20 a m. 17.30 larghezza, da m. 6.50 a m. 2.50 profondità
Capienza Platea: 635 posti
Capienza Palchi: 226 posti
Capienza I Galleria: 664 posti
Capienza II Galleria: 478 posti
Area Sala: m² 475
Spazio calpestabile del Palcoscenico:
m. 30.30 larghezza, m. 23.50 profondità (da sipario), m. 17.25 boccascena

FOYER PLATEA
Spazio ideale per presentazioni di libri, mostre e ricevimenti. Nel caso di presentazioni o mostre, si può accedere alla Buvette del Foyer adiacente per eventuale cocktail. Si accede dall’ingresso principale del Teatro, Corso Italia, 16.
Dimensioni: m² 245 (m. 35 x m. 7)
Capienza: 300 persone per cocktail, 200 persone per cena seduti

BUVETTE PLATEA
Decorata e arricchita da un cielo stellato. Mostra permanente di materiale storico del Teatro, da manifesti a fotografie. È uno spazio polifunzionale dotato di impianti di audio e video proiezione, ideale per conferenze, business lunch, brevi intrattenimenti musicali e ricevimenti. Si accede dall’ingresso principale del Teatro, Corso Italia, 16.
Dimensioni: m² 220 (m. 26 x m. 10)
Capienza: 250 persone per cocktail, 120 persone per cena seduti

BUVETTE GALLERIA
Indicata per presentazioni libri e altro.
Si accede dall’ingresso principale del Teatro, Corso Italia, 16.
Dimensioni: m² 335 (m. 35 x m. 10) con presenza di scale e colonne
Capienza: 250 persone per cocktail, 150 posti a sedere

SALA ORCHESTRA
Indicata per prove musicali, conferenze stampa, eventi conviviali riservati in occasione degli spettacoli. Si accede da Via Solferino, 15.
Dimensioni: m² 215 (m. 18 x m. 12)
Capienza: 120 posti a sedere

PICCOLO TEATRO
Di dimensioni più ridotte rispetto al Teatro Comunale, il Piccolo Teatro è dotato di un equipaggiamento tecnico che lo rende ideale per l’organizzazione di conferenze stampa, proiezioni su schermo, cene aziendali, eventi di gala ed altre tipologie caratteristiche per un evento culturale di medie proporzioni. All’occorrenza è possibile svuotare la platea in modo da ottenere ampi spazi liberi da poltrone e al fine di poter adattare al meglio lo spazio alle proprie esigenze. Si accede dall’ingresso principale del Teatro, Corso Italia, 16.

Spazio calpestabile del palcoscenico:
da m. 7 a m. 8.50 larghezza, m. 13.20 profondità, m. 10.10 boccascena
Capienza platea: 357 posti
Capienza I Galleria: 150 posti
Area sala: m² 310 (m. 18 x m. 14)
Capienza: 350 persone per cocktail, 160 persone per cena seduti